
Novembre è stato un mese denso di impegni: il doppio laboratorio non lascia molto tempo libero e inoltre non sono stata troppo bene, si sono riacutizzati alcuni fastidi poco piacevoli e dolorosi che mi hanno obbligata ad assumere degli antibiotici. Quindi posso dire di essere soddisfatta se sono riuscita a a portare a termine quattro libri.
- Viola Ardone: “Grande Meraviglia”, iniziato a ottobre e finito questo mese.
- Italo Calvino: “Palomar”, un grande classico, un libro oltretutto impegnativo che conoscevo in parte.
- Caterina Perrone: “Marie Laetitia Bonaparte Wyse Rattazzi a Firenze”, testo che mi ha fatto scoprire un lato inedito della storia fiorentina.
- Olivia Ruiz: “Finché tutto resta nascosto in un cassetto”, libro che mi ha deluso, forse avevo altre aspettative.

