Questo mese ho terminato di leggere qualcosa che era rimasto indietro e ho ricevuto dei libri in regalo che mi hanno fatto piacere. Se penso che ho da leggere anche i racconti inviati per il Premio letterario “La città sul ponte” ho fatto sin troppo e certamente il mese prossimo sarà meno abbondante dal momento che entrerò nel pieno della lettura dei racconti.
- Emmanuele Carrére: Yoga. Era tra i libri di aprile, ma l’ho terminato questo mese. Un corposo volume autobiografico che spazia dalla riflessione sulla disciplina dello yoga, alle depressioni e alla vita personale di chi scrive. Libro lucido e pieno di rimandi interessanti.
- Jon Fosse: Mattino e sera. Dal vincitore del premio Nobel per la letteratura 2023, lo scrittore norvegese, che non conoscevo, è stata una piacevole sorpresa.
- Natalie Goldberg: Scrivere zen, manuale di scrittura creativa. Alcune cose interessanti, qualche suggerimento utile, ma niente di più.
- Giovanni Antonio Mocchi: Incerte direzioni. Un libro fotografico che mi è giunto inatteso. Belle e suggestive le fotografie.
- Annabel Streets: Sul camminare. 52 modi per perdersi e ritrovarsi. Mi aspettavo qualcosa di più, pochi gli spunti.
- Monica Barducci: Ester e le altre: il libro mi è stato regalato dallo SPI di Sesto Fiorentino, per conoscere la storia di Sesto Fiorentino vista con gli occhi al femminile.
- Giulio Castoro: Prosecco, pannolini e pappa per il gatto un divertente volumetto che sono andata a cercare in biblioteca.


